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Democrazia, regole, lavoro, diritti, legalità

NESSUNO TOCCHI I BLOG Minimize

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Le proposte del PD Minimize

Vuoi conoscere l'alternativa che il PD persegue?

Leggi le nostre proposte!


Festa Democratica 2010 Minimize

Festa Democratica a Signa - 1-4 luglio 2010

Partecipate alla Festa del Partito Democratico di Signa.
Un occasione per discutere e ritrovarsi insieme.

Domenica 4 grande cena di chiusura.

Per informazioni e prenotazioni: info@pdsigna.it

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manifestazione LA MANOVRA è SBAGLIATA Minimize

Una manovra sbagliata e ingiusta

Il giudizio del Pd sulla manovra finanziaria del Governo è fortemente negativo.


Gli altri Paesi devono fare manovre per compensare salvataggi bancari e sostegni alla crescita economica. Il Governo Berlusconi-Tremonti deve intervenire per correggere errori e scelte elettorali: lo sforamento degli obiettivi di spesa per acquisti di beni e servizi delle amministrazioni centrali di 5 miliardi e un allargamento dell'evasione di almeno 7 miliardi.


La manovra è frutto di una impostazione sbagliata di politica economica che continua a separare risanamento e crescita. Colpisce la ripresa e l'occupazione.


La manovra è profondamente iniqua. È fatta di tagli indiscriminati, insufficienti per gli sprechi, insostenibili per i diritti. È senza riforme strutturali. È fortemente centralista proprio mentre si parla in maniera propagandistica di federalismo.


I tagli a Regioni, Province e Comuni colpiranno studenti, lavoratori, piccole imprese e pensionati, mentre chi ha redditi milionari e grandi patrimoni, come il signor Silvio Berlusconi, non contribuisce neanche con un euro.


La retromarcia sulla lotta all'evasione è parziale e contraddittoria. Dopo aver cancellato le misure introdotte dal Governo Prodi, si ripristina la tracciabilità, ma si continua a proteggere dagli accertamenti i 200.000 grandi evasori condonati con lo “scudo fiscale” e si apre la strada all'ennesimo condono edilizio.

 

Le proposte del Partito Democratico per la crescita il lavoro e l'equità

Per sostenere la crescita, il lavoro, l'equità e risanare i conti pubblici il Pd intende concentrare le sue proposte su quattro obiettivi:


1. Avvio della riforma fiscale per spostare il carico dai redditi da lavoro e impresa ai redditi da capitale e per promuovere il lavoro femminile e dei giovani, per aumentare il potere d'acquisto delle famiglie, per incentivare l'innovazione delle imprese, per ridurre l'Irap, per promuovere l'economia verde.


2. Reintegrazione delle risorse e correzione degli interventi sulla scuola pubblica.


3. Allentamento del Patto di Stabilità interno per Comuni Province e Regioni per far ripartire gli investimenti nelle infrastrutture, nell'economia verde e aprire migliaia di piccoli cantieri che porteranno nuovi posti di lavoro.


4. Riavvio delle liberalizzazioni nel settore dell'energia, della distribuzione, dei servizi bancari, dei servizi professionali, del trasporto pubblico, delle società pubbliche.


A copertura delle riforme per la crescita e l'equità il Pd indica il rafforzamento della lotta all'evasione coinvolgendo anche i capitali scudati, la tassazione dei redditi da capitale, una profonda riorganizzazione della pubblica amministrazione centrale, interventi incisivi nella riorganizzazione delle autonomie territoriali ed il taglio dei costi della politica.

Leggi il documento con le proposte del PD per la crescita, l'equità ed il lavoro

 

Chi non sarà a Roma potrà seguire la manifestazione su Youdem

 

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L'intreccio Minimize

È arrivato
"L'intreccio"

opuscolo informativo del Partito Democratico di Signa.

 

Presentazione venerdì 30 maggio alle ore 19.00 presso il Circolo A.R.C.I. Stella Rossa (g.c.) di Castello

Volantino presentazione L'intreccio

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Risultati elezioni regionali a Signa Maximize
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Rossi: “Il 60% non piove dal cielo” Minimize

Rossi, intervistato da Repubblica: "In Toscana vince la fatica. Ci serve gente pronta a sporcarsi le mani. Che accetti anche di essere contestata".

Troppi fighetti nel Pd, dice il neo presidente della Toscana Enrico Rossi, 52 anni, figlio di operai di Bientina, vicino a Pisa, una laurea in Filosofia, ex sindaco di Pontedera e da dieci anni assessore regionale alla Salute nella giunta guidata da Claudio Martini.

«Di fighetti non abbiamo nessun bisogno», attacca. «Ci servono invece politici che si mettano a lavorare ventre a terra, che vadano dentro le fabbriche, che si facciano vedere nei mercati, che parlino con la gente e accettino anche di essere contestati. Che siano pronti a sporcarsi le mani, insomma. Basta con i dibattiti da salotto».

Lei ha vinto quasi col 60 per cento ma sostiene che a Roma fanno fatica ad accorgersene. Con chi ce l´ha?
«Ce l´ho con la rappresentazione che della Toscana viene data in tutti i commenti politici. Quella di una regione bulgara, con un elettorato statico che vota sempre e comunque a sinistra come se qui vincere non fosse il premio alla buona amministrazione. Mica sono dei beoti i toscani, è gente esigente, che sa scegliere».

In quarant´anni però la sinistra non ha mai perso.
«E allora non facciamo notizia? Vinciamo in 258 comuni su 287, compreso Prato dove il sindaco è di centrodestra, ma nessuno ne parla. Tutti lì ad analizzare i flussi di voto al nord e al sud, come se l´Italia centrale non esistesse. Scriverò ai presidenti di Marche e Umbria per mettere a punto strategie comuni, dobbiamo avere il ruolo che ci spetta. In un paese normale Martini, con l´esperienza che ha, sarebbe tra i leader nazionali del Pd».

Sembra veramente infuriato.
«Irritato sì, contrariato.Che vengano a studiare il nostro modello di governo invece di oscurarci, siamo un esempio positivo. Altro che popolo bue. Se ci rivotano è perché qui ci siamo dati da fare».

Si sente come Toro Seduto nella riserva indiana?
«Mah, proprio come Toro Seduto no… Non ci terrei un granché ad appartenere ad una minoranza destinata all´estinzione. Ma se per “riserva indiana” si intende una regione in cui i valori fondativi della nostra Repubblica e della Costituzione sono ancora vissuti, allora sì, direi che la Toscana è anche questo. Qui le parole giustizia sociale e solidarietà hanno ancora un senso».

Se ha una ricetta sicura per vincere, la suggerisca a Bersani.
«Ricette no, ma buona pratica. Qui non cacciamo via gli immigrati e non neghiamo la pillola abortiva negli ospedali, difendiamo il lavoro e la scuola pubblica. Ci occupiamo dei cassintegrati, dei prestiti alle imprese, dei contributi alle famiglie disagiate. Il legame con il territorio di costruisce giorno per giorno, affrontando i problemi veri».

Perché il gruppo dirigente del Pd non valorizza la Toscana?
«Dal giorno dopo le elezioni è partito il solito intollerabile dibattito, sempre tra le stesse persone, in quel clima da resa dei conti che si innesca ormai ad ogni elezione. E la cosa più stupefacente è che finora non hanno ascoltato né coinvolto nessuno degli eletti. Bene, dalla Toscana mandiamo un avviso ai naviganti: “Non vi comprendiamo”. Chiaro?».

Chi sono i fighetti del Pd? Fuori i nomi.
«In realtà non hanno un nome e un cognone precisi, quella del fighettismo è piuttosto una tendenza che rischia di pervarderci tutti, chi più chi meno. Il fighetto concepisce la politica come posizionamento personale, ha l´ossessione della presenza nei talk show televisivi, mira al carrierismo rapido che non ha niente a che fare con un impegno verificato sul territorio. Ognuno per sé, quando invece c´è bisogno di un partito unito».

La prima cosa che farà da presidente?
«Portare i materassi nuovi nelle carceri, l´ho promesso in campagna elettorale. E´ roba da “riserva indiana”?».

Intervista di Simona Poli

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La Toscana che vogliamo. La Toscana che c'è già. La Toscana avanti tutta! Minimize

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PER APPROFONDIRE IL PROGRAMMA DI ENRICO ROSSI

 

 

 

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Bersani alla Camera contro la legge sul legittimo impedimento Minimize

Via libera della Camera al legittimo impedimento: i voti a favore sono stati 316, quelli contrari 239, le astensioni 40. Bersani:"Cosa vuol dire discutere di salva processi e legge salva pentiti? E lodo Alfano uno e due? La gente capisce l'essenziale. Sono tutte cose complicate ma in comune hanno una cosa semplice: qui c'è di mezzo Berlusconi, un presidente del consiglio che non vuole farsi giudicare, e tiene fermo, incagliato, su questo punto l'Italia".

Segui l'intervento di Pierluigi Bersani alla Camera dei Deputati

 
 

 

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Il Segretario Bersani sulle misure per superare la crisi Minimize

La situazione economica e le politiche insufficienti del governo. Non solo non risolvono i problemi nostri, perchè pensano solo ai problemi suoi, ma nel frattempo aggravano anche i nostri. Dai tagli alla scuola alla cancellazione dei processi, dalla detassazione degli straordinari allo scudo fiscale, mentre dicono che la crisi è superata e fanno battute sui diciottenni che vivono con i genitori.

Intervento di Pierluigi Bersani, Segretario del PD, alla Festa democratica sulla neve. Folgaria, 23 gennaio 2010.

Da YouDem.tv

parte prima

parte seconda


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Processo breve: la dichiarazione di voto della capogruppo PD al Senato. "La priorità della maggioranza è l'interesse privato" Minimize

La maggioranza ha approvato al Senato la legge sul processo breve.
Giocano con le parole ma vuol dire che criminali e disonesti avranno la possibilità, se non la certezza, di farla franca perché la legge non velocizza i tempi dei processi, ma fissa solo i limiti entro i quali essi devono concludersi o andare in prescrizione. Continua a leggere....

 

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Rosarno: una tragedia che si poteva evitare Minimize

Immigrati sfruttati e incattiviti creano disordini a Rosarno, cittadini impauriti rispondono con la giustizia fai-da-te: ecco i successi del governo. Bersani: "Basta scaricabarile, Maroni si ricordi che questi sono i risultati della Bossi-Fini". Continua a leggere...

leggi le proposte del pd per il sud: legalità e lavoro

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LA FINANZIARIA DEGLI AFFARI LORO Minimize
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ODG Antinucleare Minimize
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Scudo Fiscale Minimize
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La Legge è Uguale per TUTTI Minimize

La Legge è Uguale per TUTTI*
*Berlusconi compreso
La Corte Costituzionale ha giudicato il Lodo Alfano illegittimo perché non rispettoso del principio di uguaglianza (art.3). Inoltre, questa norma necessita di un procedimento di modica costituzionale.
La stessa Costituzione lo permette a patto di una maggioranza dei due terzi in Parlamento e la possibilità di un referendum confermativo successivo (art. 138).
Risultato: la consulta è stata accusata di essere “strumento di una parte politica”.

Intollerabili i toni del presidente del Consiglio: vanno dall’ inquietante al paranoico “Corte di sinistra. Non è un organo di garanzia, ma un organo politico”,  al persecutorio “Sono eletto dal popolo devono rispettarmi”.
Questa tensione istituzionale risulta essere un danno per il tessuto civico del paese, poiché, tali valutazioni sono una chiara volontà di delegittimazione della qualità e della certezza del diritto di fronte ai cittadini.
La libertà politica è quella tranquillità di spirito che la coscienza della propria sicurezza dà a ciascun cittadino, ma, non è fattibile una verità giuridica fatta su misura, che non rispetterebbe nessuno e non verrebbe rispettata da nessuno, poiché la tutela di una libertà non può essere scudo di reati, emblematico di un regime di impunità.

Riteniamo pericolose per la democrazia italiana le accuse fatte dal Presidente del Consiglio contro i giudici, la stampa e non per ultimo il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
Crediamo che il rigore etico e la deontologia professionale deniscano le personali posizioni politiche e culturali: continuamente considerare il nostro paese come un paese di faziosi è inaccettabile per una sana democrazia in cui, per antonomasia, non può vigere il pensiero unico.
Questa reazione violenta contro i massimi organi di garanzia dello Stato avviene perché il problema di un cittadino (SILVIO) lo si vuol far diventare il problema di tutti.

Invitiamo il presidente del Consiglio a “non difendersi dai tribunali, ma nei tribunali!”

LA DEMOCRAZIA E’ UN VALORE!
NON LASCIAMOLA UCCIDERE

CARO PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
DAVANTI ALLA LEGGE SEI UGUALE A TUTTI NOI
ED ADESSO FATTI GIUDICARE !!!

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Nucleare Minimize
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Silvio denunciaci tutti Minimize

Silvio! Denunciaci tutti!!

Dario Franceschini: "Ci denunci tutti".
Pier Luigi Bersani: "Deve portare in tribunale mezzo mondo"
Ignazio Marino: Difendere la libertà di stampa

Leggi il dettaglio su www.partitodemocratico.it/dettaglio/85179/fb/denunciaci_tutti

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Propaganda nucleare Minimize

Dal sito del Partito Democratico

Con 154 voti favorevoli, uno contrario e un astenuto, il Senato ha approvato il disegno di legge sullo sviluppo. Le opposizioni che avevano annunciato il voto contrario, all'ultimo hanno preferito astenersi in blocco con l'intento di far mancare il numero legale per la convalida del voto. Un iter molto travagliato che ha visto l'esecutivo impegnato a stralciare, modificare e correggere molte delle ipotesi tanto sbandierate ben 10 mesi fa che, poi, si sono dimostrate irrealizzabili.

Leggi il resto dell'articolo

 

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ecologistidemocratici Minimize

ecologistidemocratici

 

Quello che il governo non ha detto


Il Governo Berlusconi ha compiuto un anno: il nostro è un Paese più povero, più ingiusto, più insicuro, più disinteressato all’ambiente e al futuro.

Il documento a cura del Gruppo Pd alla Camera dei Deputati

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4 cipressi donati dal PD Minimize

PIANTUMATI DAL COMUNE I 4 CIPRESSI
DONATI DAL PD DI SIGNA PER COMPENSARE
LE EMISSIONI DI CO2 DELLA CAMPAGNA ELETTORALE

Durante i periodi di campagna elettorale, producendo un ingente quantitativo di materiale informativo e propagandistico, i partiti politici si rendono responsabili dell'immissione in atmosfera di gas climalteranti.
Il Partito Democratico ha fatto della difesa dell'ambiente e della lotta ai mutamenti climatici legati all'immissione antropica di gas serra uno dei suoi principi ispiratori.
È in armonia con questa linea strategica che il PD Signa ha deciso di far dono all'amministrazione comunale di quattro cipressi, pianta simbolo del paesaggio toscano e del buon governo che caratterizza il nostro territorio.
Le quattro piante offerte a Signa dal Partito Democratico, provvedendo ad assorbire anidride carbonica durante il loro ciclo vitale, contribuiranno a compensare la CO2 emessa dal PD Signa durante la campagna elettorale.
Siamo lieti di annunciare che in data 29 maggio il Comune ha provveduto alla piantumazione dei quattro alberelli a a San Mauro a Signa.
Come da nostro auspicio, i cipressi cresceranno nell'area verde in via Bruno Catarzi, angolo con via Longobucco, dove in futuro potrebbe essere realizzata un'area dedicata alla memoria.

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Il Partito Democratico di Signa nasce formalmente il 4 Febbraio 2008 a seguito delle primarie nazionali del 14 Ottobre 2007 e le primarie territoriali del 19 Gennaio 2008.

658 Cittadini Elettori Attivi il 19 Gennaio hanno votato i livelli comunali che rappresentano la base programmatica e politica del PD di Signa

Il Partito Democratico a Signa è un partito di Governo che esprime Sindaco e Giunta, Il Partito Democratico di Signa nasce da una consultazione popolare e per sua natura è un partito radicato e vicino alla poplazione, questo sito è uno strumento affinché tale rapporto possa essere più fluido e continuo

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